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Posizioni DeFi dopo un decesso

Una tassonomia delle posizioni DeFi (prestiti, staking, liquidità, yield) con le implicazioni per l'eredità e un metodo sicuro di inventario.

Le posizioni DeFi sono la categoria più difficile da inventariare in un’eredità perché non sono «un saldo», sono relazioni attive con i protocolli. Alcune continuano, altre accumulano, altre possono essere liquidate. Il lavoro dell’esecutore è capire cosa esiste prima di decidere qualsiasi cosa. Le regole sono negli smart contract, il che significa che si eseguono senza che un help desk possa intervenire.

Tipi di posizione e cosa significano

  • Prestiti. Depositi in protocolli di prestito: l’eredità possiede un credito che il titolare del conto può spesso ritirare normalmente. Ma una posizione prestata o usata come garanzia può deteriorarsi con i movimenti di mercato, e la liquidazione automatica può vendere la garanzia se nessuno agisce.
  • Staking. Token bloccati per le ricompense: si applicano lock temporali e periodi di unbonding; la posizione può essere illiquida per mesi, e l’attesa di unbonding non può essere saltata.
  • Fornitura di liquidità. Posizioni di pool (token LP): il valore fluttua con il pool; il prelievo può essere complesso e di solito richiede il collegamento del wallet che gestisce la posizione.
  • Yield/farming. Posizioni che generano ricompense: la capitalizzazione può continuare dopo il decesso, buono o cattivo a seconda della posizione. Alcune ricompense e airdrop sono richiedibili solo entro una finestra.
  • Governance. Potere di voto che resta inattivo; di solito irrilevante per il valore ma degno di nota.

Cosa può accadere dopo un decesso

  • Le posizioni di prestito continuano: la garanzia può essere liquidata automaticamente mentre l’eredità determina l’autorità.
  • Staking e lock-up restano bloccati: un esecutore non può saltare la procedura di prelievo del protocollo.
  • I pool di liquidità continuano ad accumulare o fluttuare; il prelievo segue le regole del protocollo.
  • Ricompense e airdrop possono accumularsi, o scadere se non richiesti in tempo.

I problemi che la DeFi crea all’eredità

  • Documentazione scarsa. Le famiglie raramente sanno che queste posizioni esistono; il wallet può essere l’unica traccia.
  • Rischio di liquidazione. Alcune posizioni possono essere liquidate se i fattori di salute scendono. Una volta stabilita l’autorità, questo può richiedere attenzione, mai prima.
  • Il gergo nasconde il valore. Senza conoscenza del protocollo, una posizione può sembrare senza valore o preziosissima ed essere né l’una né l’altra.
  • Nessun servizio clienti. Non esiste una linea di assistenza; l’interfaccia e la documentazione del protocollo sono l’unica fonte.

Come inventariare in sicurezza

  1. Identificate il/i wallet tramite la ricerca normale (come scoprire se aveva criptovalute).
  2. Leggete la catena, non l’app. Saldi e posizioni negli explorer pubblici sono indicazioni, registrateli, non agiteci sopra.
  3. Annotate ogni protocollo e ogni rete. La DeFi attraversa più reti; l’inventario deve dire dove vive ogni posizione.
  4. Ottenete aiuto tecnico qualificato per l’inventario stesso se serve, leggere lo stato di un protocollo è un compito tecnico, non una decisione di consegnare le chiavi.

Cosa non tentare da soli

  • Non chiudete né spostate posizioni prima di valutare la situazione dell’autorità.
  • Non accedete all’infinito né provate password sui protocolli.
  • Non inserite frasi di recupero su siti web arbitrari.
  • Non pagate chi afferma di poter «liberare» una posizione. Le regole di uno smart contract non possono essere aggirate; chi afferma il contrario in cambio di un pagamento anticipato è un segnale d’allarme.

Quando è utile una valutazione tecnica

Quando è chiaro quali posizioni sono aperte ma manca l’accesso (o quando non è chiaro se esistono posizioni DeFi) una valutazione tecnica può aiutare. È lavoro di inventario e ripristino in un quadro legale revisionato; la fattibilità si determina caso per caso.

La DeFi non cambia la regola d’oro: preservare, identificare, stabilire l’autorità e poi agire. Rende solo il secondo passo davvero difficile, che è esattamente il motivo per cui merita una pagina propria.