In questa guida
Exchange
Exchange o autocustodia
La custodia che conta dopo un decesso con criptovalute: exchange, autocustodia, multisig o wallet a contratto intelligente, e il passo successivo giusto.
Una decisione determina la strada dopo un decesso con criptovalute: il bene era presso un’azienda o in autocustodia? Tutto ciò che segue (i documenti, le procedure, chi può aiutare, quanto tempo serve) dipende da questa unica risposta.
Perché conta
Quando le criptovalute sono su un exchange, un’azienda custodisce le chiavi e controlla le procedure. Esiste un interlocutore definito e vale la sua procedura ufficiale per i titolari di conto deceduti. Quando le criptovalute sono in autocustodia non esiste una parte centrale: ciò che accade dipende interamente dai dispositivi, dalle frasi, dalle password e dai file lasciati dal titolare. Il primo caso è un processo amministrativo; il secondo, un problema di accesso.
I quattro modelli di custodia
- Exchange di custodia, un conto presso un’azienda (Coinbase, Kraken, Binance, Bitvavo…). L’exchange conserva le chiavi; voi avete un accesso. Dopo un decesso vale la procedura ufficiale per i titolari deceduti: certificato di morte, documento successorio o equivalente, richiesta di trasferimento. Non serve la password; servono i documenti.
- Autocustodia, le chiavi sono in mano al titolare (wallet hardware, software o cartaceo). Dopo un decesso, l’accesso dipende interamente dalla frase di recupero, dalla passphrase, dalle password e dai dispositivi esistenti.
- Multisig, più chiavi indipendenti; deve firmare una soglia. Dopo un decesso: individuate i detentori delle chiavi e le regole di quorum; contano i descrittori e le informazioni di derivazione del wallet.
- Wallet a contratto intelligente (Safe e simili), governato da un elenco di proprietari e una soglia, senza un’unica frase di recupero. L’accesso si ripristina sostituendo i proprietari o tramite moduli di recupero, non indovinando password.
Come distinguerli
Le email, gli estratti conto, gli accessi e i dispositivi 2FA indicano un exchange. I dispositivi, i fogli di recupero, i file di wallet e gli indirizzi pubblici indicano l’autocustodia. Un codice QR o un indirizzo da solo non dice quale dei due sia. In caso di dubbio, raccogliete entrambi i tipi di prova e lasciate che sia l’inventario a rispondere più avanti.
Il vostro passo successivo
- Exchange: seguite la procedura ufficiale e non accedete mai senza autorizzazione.
- Autocustodia: conservate tutto, poi identificate i componenti.
- Multisig o wallet a contratto intelligente: documentate la struttura prima di ogni altra cosa, e sappiate che le regole del contratto continuano a operare dopo un decesso.
Fonti e link utili
- Coinbase, access to a deceased family member's accountVerificato 2026-08-10
- Kraken, deceased client account claimsVerificato 2026-08-10
- Bitvavo, accessing the account of a deceased family memberVerificato 2026-08-10