In questa guida
Wallet e accesso
Conservare un wallet hardware dopo un decesso
Cosa fare e non fare con un wallet hardware trovato, e come riconoscere i principali marchi (Ledger, Trezor, BitBox e altri): non indovinate il PIN.
Un wallet hardware (Ledger, Trezor e altri marchi) tiene le chiavi offline ed è protetto da materiale di recupero (di solito una frase di recupero, a volte parti Shamir o un altro backup specifico del wallet). Il dispositivo stesso non è il wallet, è un contenitore di chiavi. Il modo di ripristinare il wallet dipende dal modello esatto e dalla configurazione scelta; il ripristino può basarsi su una frase di recupero, parti, schede o dispositivi di backup, un backup specifico del wallet o un dispositivo di firma ancora funzionante.

Cos’è un wallet hardware
Un wallet hardware protegge il materiale segreto delle chiavi con hardware specializzato e può firmare transazioni con esso. Il modo esatto in cui chiave e backup vengono archiviati, copiati o suddivisi varia a seconda della marca, del modello e della configurazione. È una specie di cassaforte: l’accesso richiede di solito il dispositivo con il PIN corretto, oppure il materiale di recupero ripristinato in un software compatibile. Un saldo visibile dopo l’inserimento del PIN non dice nulla sulla proprietà o sul titolo legale, e il dispositivo non mostra comunque una visione completa.
Quale wallet hardware è?
I wallet hardware utilizzano diversi modelli di recupero. Il materiale di recupero essenziale può essere una frase di recupero, quote, schede o dispositivi di backup, backup specifici del wallet o altri meccanismi. Non date per scontato che le parole di recupero esistano sempre; identificate prima il modello esatto e la configurazione scelta. Nulla deve essere ripristinato, aggiornato o indovinato. Questo elenco aiuta a riconoscere un dispositivo trovato dopo un decesso, solo identificazione, non una raccomandazione o una recensione.
Il primo passo è sempre lo stesso: conservate il dispositivo con scatola e cavo; non indovinate mai il PIN.
| Marca | Come riconoscerlo | Supporto ufficiale |
|---|---|---|
| Ledger | Dispositivo piccolo con schermo (Nano S, Nano X, Nano S Plus, Stax, Flex) | Supporto |
| Trezor | Dispositivo con schermo; il controllo varia a seconda del modello e avviene con pulsanti fisici o touchscreen (Model One, Model T, Safe 3, Safe 5, Safe 7) | Supporto |
| BitBox | Dispositivo compatto con schermo e controllo touch (BitBox02) | Supporto |
| KeepKey | Dispositivo più grande con schermo e design a pulsante singolo | Supporto |
| Coldcard | A seconda del modello: dispositivo compatto con tastierino numerico (Mk5) o dispositivo più grande con tastiera completa e scanner QR (Q) | Supporto |
| SafePal | Dispositivo con schermo; S1 e S1 Pro usano una fotocamera per i codici QR, mentre X1 funziona via Bluetooth | Supporto |
| Ellipal | A seconda del modello: Titan/Titan 2.0 è un dispositivo autonomo con schermo grande e fotocamera; X Card è una carta NFC usata con un telefono compatibile | Supporto |
| NGRAVE | Dispositivo con cornice in metallo e schermo (ZERO) | Supporto |
| SecuX | Dispositivo con schermo; connessione e supporto wireless variano a seconda del modello (V20, W20, W10) | Supporto |
| Foundation | La forma varia a seconda del modello: Passport Core ha uno schermo con controlli fisici; Passport Prime ha touchscreen e pulsante home | Supporto |
| Blockstream | Dispositivo Jade con schermo; alcuni modelli hanno anche una fotocamera per i codici QR (Jade Classic, Jade Core, Jade Plus) | Supporto |
| OneKey | Dispositivo con schermo (Classic, Touch) | Supporto |
| D’CENT | A seconda del modello: Biometric Wallet con schermo, pulsanti di navigazione e sensore di impronte, o D’CENT S come carta NFC senza schermo | Supporto |
| Keystone | Dispositivo con schermo grande e fotocamera (3 Pro) | Supporto |
| Tangem | Wallet NFC senza schermo a forma di carta o anello; avvicinato a un telefono compatibile | Supporto |
| Cypherock | Dispositivo con schermo e schede separate (X1) | Supporto |
Qualunque sia la marca, non ripristinatelo né aggiornatelo prima di aver identificato modello e configurazione; il materiale di recupero necessario o sostituibile dipende da quella configurazione.
Cosa fare
- Lasciatelo com’è, con la confezione, il cavo e il manuale se presenti.
- Annotate il modello ed eventuali etichette, senza fotografare lo schermo.
- Registrate dove è stato trovato e chi lo ha maneggiato.
- Conservate qualsiasi foglio di recupero trovato con esso, piatto, asciutto, fuori dalla vista.
- Riponete il dispositivo in un luogo asciutto e sicuro; conservate lo stato attuale e non avviatelo né caricatelo da soli senza guida.
Cosa non fare mai
- Non indovinate il PIN. Molti dispositivi si cancellano dopo pochi tentativi errati (il numero esatto dipende dal modello e dal firmware, non affidatevi a una cifra generale) e un dispositivo cancellato è una via in meno ai fondi. Quale materiale di recupero sia ancora necessario dipende dal modello e dalla configurazione: può essere una frase di recupero, ma anche parti, schede o dispositivi di backup o un backup specifico del wallet.
- Non eseguite un ripristino di fabbrica né una cancellazione (wipe). Questa operazione può cancellare dati di chiavi locali, dati del wallet, impostazioni e PIN, distruggendo così una via di accesso esistente. L’effetto esatto e la via di recupero disponibile dipendono dalla marca, dal modello e dalla configurazione.
- Non aggiornate il firmware e non collegate il dispositivo a software sconosciuti, un aggiornamento può rendere un vecchio dispositivo inutilizzabile ai fini del recupero.
- Non fotografate, scansionate o digitate la frase di recupero da nessuna parte, mai con un telefono connesso. Seguite per il recupero la procedura specifica del produttore del wallet; non digitate di norma le parole di recupero di un wallet hardware in software di wallet desktop o mobile, nemmeno da un canale ufficiale. Un recupero specializzato o legacy può richiedere un approccio offline controllato.
PIN, frase di recupero e passphrase
Tre componenti separati determinano l’accesso:
- Il PIN, protegge il dispositivo stesso. Un PIN dimenticato non significa che tutto sia perso, ma nemmeno che tutto possa essere recuperato.
- La frase di recupero o altro materiale di recupero. A seconda del modello e della configurazione, il ripristino può passare da una frase, parti, schede o dispositivi di backup o da un backup specifico del wallet; stabilite prima cosa richiede il modello.
- La passphrase: una passphrase aggiuntiva (non necessariamente una parola) aggiunta alla frase di recupero. Se è stata impostata, la stessa frase senza passphrase apre un wallet diverso; di solito vuoto.
Chi ha solo il dispositivo non ha ancora accesso. Chi ha solo la frase di recupero può forse sostituire il dispositivo, ma senza la passphrase può vedere un wallet vuoto.
Perché queste regole
Il dispositivo da solo non è una prova sufficiente: un saldo visibile o una schermata di avvio non sono una prova di proprietà, accesso o titolo legale. Il materiale di recupero necessario (una frase di recupero, quote, schede o dispositivi di backup, un backup specifico del wallet o un dispositivo di firma funzionante) è ciò che conta, e non deve uscire dalle vostre mani finché l’autorità della successione non è chiara.
Autorità prima dell’accesso
Il dispositivo è stato trovato, ma chi può aprirlo dipende dalla situazione successoria: chi sono gli eredi e quali documenti stabiliscono l’autorità dell’esecutore o del rappresentante. I passi tecnici seguono solo dopo quella valutazione dell’autorità.
Cosa farne
- L’accesso dipende dal modello e dalla configurazione. Un dispositivo funzionante con un PIN valido può bastare, oppure un materiale di recupero adatto su hardware compatibile; possono servire dati aggiuntivi come una passphrase. Identificate prima modello e configurazione.
- Quando l’eredità è pronta: usate il metodo di recupero che corrisponde a questo dispositivo e alle impostazioni scelte. Possono essere le parole di recupero, ma alcuni wallet hardware usano un’altra forma di backup.
- Se mancano le parole di recupero e il dispositivo è bloccato, non resettatelo: le possibilità rimanenti dipendono dal modello, dallo stato del dispositivo, dalla situazione del PIN e dalla versione di sicurezza.
- L’errore classico: indovinare il PIN (molti dispositivi si cancellano), resettare o aggiornare: ogni passo può chiudere una via ai fondi.
- Se manca materiale di recupero importante o il dispositivo non funziona più: non concludete subito che le criptovalute sono perse. Le possibilità rimanenti dipendono dal dispositivo e dalle impostazioni usate. Vedete recupero dei wallet per ciò che è realmente possibile.
- Finché l’autorità non è confermata, conservate il dispositivo con scatola e cavo e non indovinate mai il PIN.
Avanti
Comprendete cosa cambia una passphrase, può far aprire un wallet vuoto a una frase di recupero per il resto corretta.
Vedete password e passphrase del wallet, come incide su un’eredità.
Per l’indice dei formati di wallet trattati in questa biblioteca, vedete la biblioteca dei formati di wallet.
Fonti e link utili
- Ledger, My device got reset: what should I do?Fonte consultata: 2026-08-07
- Trezor, Understanding wallet backups (12, 20 or 24 words)Fonte consultata: 2026-08-07